Cronaca

Oculista condannato a 10 anni per aver firmato falsa malattia al boss camorrista Giuseppe Setola

Grazie ai falsi referti ottenne i domiciliari e poi fuggì, uccidendo 18 persone nel casertano

Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato a nove anni di carcere l’ex boss dell’ala stragista dei Casalesi Giuseppe Setola e a 10 anni sei mesi l’oculista di Pavia Aldo Fronterrè. La falsa malattia all’occhio destro del killer gli permise, ad inizio 2008, di ottenere gli arresti domiciliari in una clinica da cui poi fuggì dando inizio alla stagione del terrore nel Casertano, costata 18 morti, tra cui i sei ghanesi vittime della strage di Castel Volturno.

Per questi delitti di sangue Setola (difeso da Paolo di Furia) è già stato condannato con sentenza definitiva a sei ergastoli. I giudici hanno anche interdetto Fronterrè (assistito da Pasquale Coppola) dall’esercizio della professione per due anni, comminandogli inoltre la libertà vigilata per tre anni una volta che avrà espiato la pena. Setola rispondeva di simulazione di reato, mentre al professionista lombardo erano contestati il concorso esterno in associazione camorristica e false attestazioni all’autorità giudiziaria.

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