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Non c’è pace a Battipaglia, dopo la bomba l’incendio: nube tossica sulla città

La Protezione Civile ha ordinato la chiusura di attività e scuole in zona

E’ stata una notte di paura a Battipaglia per un incendio scoppiato nella zona industriale. Le fiamme hanno divorato un’azienda che trasforma pneumatici in bitume. A preoccupare i cittadini è la nube tossica dell’incendio: il fumo nero e acre ha raggiunto tutta la città e i comuni limitrofi. Sul posto i vigili del fuoco con numerose squadre che sono al lavoro per spegnere il rogo e le forze dell’ordine per stabilirne le cause.

La Protezione Civile di Battipaglia ha deciso di ordinare la chiusura di attività commerciali e scuole nel raggio di 1 chilometro dall’incendio.

La città di Battipaglia, tra l’altro, era stata evacuata per permettere il disinnesco di una bomba d’aereo della II Guerra Mondiale, ritrovata durante i lavori di scavo in un’azienda privata. In tutto sono state fatte evacuare 36 mila persone. «La bomba conteneva 30 kg di esplosivo per 124 di peso, e presentava un congengo anti-rimozione che ne impediva il trasporto», specifica in una nota il Ministero dell’Interno. I cittadini sono rientrati nelle loro case dopo le 18.30 dell’8 settembre, quando l’area è stata riaperta.

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