Cronaca

Noemi Durini, nuove indagini sui genitori di Lucio Marzo

Il 18enne in carcere ha confessato di aver ucciso la ragazza, ma i suoi genitori potrebbero essere stati coinvolti nell'omicidio

Il gip di Lecce ha disposto ulteriori indagini sulla posizione dei genitori di Lucio Marzo, il diciottenne attualmente in carcere per l’omicidio della fidanzata Noemi Durini, uccisa a 16 anni nel novembre del 2017. Il gip, Vincenzo Brancato, ha così rigettato la richiesta di archiviazione che aveva presentato il sostituto procuratore Donatina Buffelli in merito alla posizione di Biagio Marzo e Rocchetta Rizzelli.
A opporsi alla richiesta di archiviazione del pm, i genitori della vittima, che accusano gli indagati di aver aiutato Lucio a disfarsi del cadavere della giovanissima Noemi Durini.
Nell’ordinanza con cui dispone alla Procura di Lecce un supplemento di indagine, il gip parla di un “ipotizzabile coinvolgimento degli indagati nei reati di omicidio della minore e di soppressione di cadavere”.

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