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Napoli, tre feriti da arma da fuoco: c’è anche una bambina

La sparatoria nei pressi di Piazza Nazionale. Grave Salvatore Nurcaro, pregiudicato di 32 anni. Fico: "Inaccettabile che clan si sparino in centro, fenomeno che va distrutto"

Dopo le 17 di oggi pomeriggio sono stati esplosi numerosi colpi di arma da fuoco e tre persone sono state ferite a Napoli in zona Vasto, nei pressi di Piazza Nazionale. Secondo le prime informazioni che arrivano dal posto tra i feriti ci sarebbe anche una bambina, che però non sarebbe in pericolo di vita.
Gli inquirenti sono alla ricerca di due persone che avrebbero sparato da uno scooter di grossa cilindrata. Le telecamere di videosorveglianza di un negozio potrebbero aver ripreso la scena.

Aggiornamento delle 18:49
La bambina ferita è stata colpita solo di striscio e trasportata all’Ospedale pediatrico Santobono. Tra i feriti c’è anche una donna che non è in gravi condizioni ed è stata portata all’ospedale San Giovanni Bosco.
È molto grave un uomo che è stato colpito da sei proiettili ed è stato trasportato all’ospedale Loreto Mare. Sui tavolini di un bar sono ancora visibili tracce di sangue: è probabile che l’uomo, un pregiudicato di 32 anni, si trovasse lì quando è stato raggiunto dai proiettili. A terra sono ancora visibili numerosi bossoli di arma da fuoco.

Aggiornamento delle 7.19
L’uomo ferito e in gravi condizioni si chiama Salvatore Nurcaro, con numerosi precedenti penali, del quartiere San Giovanni a Teduccio. La Polizia è al lavoro per ricostruire i suoi collegamenti. L’uomo, colpito da sei proiettili, è stato trasportato all’Ospedale “Loreto Mare”. Nurcaro è crollato a terra davanti alla vetrina di un bar, i cui tavolini hanno tracce di sangue.

Il sindaco di Napoli, De Magistris, si stringe intorno alla bambina ferita e alla sua famiglia: “Preghiamo per la piccola bimba che lotta per la vita al Santobono perché colpita da un proiettile di un vile criminale indegno di appartenere all’umanità. Il pensiero e la preghiera del popolo napoletano sono con il cuore per questa innocente creatura. Siamo sconvolti, Napoli si stringe attorno alla famiglia”.

Dure parole da parte di Fico, presidente della Camera, che ai microfoni di “Radio Capital” afferma: “È inaccettabile che clan si sparino in centro, a Napoli, per il controllo del territorio. Non può continuare una situazione del genere in una società civile. Questo è un fenomeno che non bisogna contenere: bisogna distruggerlo, annientarlo”.

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