CronacaPrimo Piano

Morte Imane Fadil, dalle analisi nessuna traccia di radioattività

I prelievi sono stati effettuati sul fegato e su un rene

Dalle prime analisi sui campioni dei tessuti degli organi prelevati a Imane Fadil, l’ex modella di origini marocchine testimone del processo Ruby, morta per sospetto avvelenamento dovuto a sostanze radioattive non è emersa alcuna evidenza macroscopica di radioattività. I prelievi sono stati effettuati sul fegato e su un rene, ma già dalle prime analisi non sono emerse tracce di radioattività.

In seguito ai prelievi, i campioni sono stati messi in appositi contenitori e inviati sia all’Arpa di Milano sia all’Istituto di Fisica dell’Università Statale. In base all’esito delle analisi appare “sempre più improbabile” che Fadil sia stata contaminata da sostanze radioattive. L’ultima parola però spetta al Centro ricerche Casaccia dell’Enea vicino a Roma.

Tags

Articoli correlati