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Mediterranea: «Lampedusa ora è il solo porto sicuro possibile»

«Andare a Malta metterebbe a rischio la sicurezza e l'incolumità delle persone»

Dopo una notte trascorsa al largo di Lampedusa, Mediterranea ha pubblicato un comunicato in cui spiega la propria decisione di reiterare la richiesta di assegnazione del porto più vicino, ossia proprio quello di Lampedusa, «come Place of Safety».

«In queste condizioni andare a Malta metterebbe a rischio la sicurezza e l’incolumità delle persone – spiega l’Ong italiana -. Lampedusa è ora il solo porto sicuro possibile».
«In queste condizioni, nel pieno rispetto del diritto internazionale, delle Convenzioni marittime e delle linee guida dell’IMO (International Maritime Organization, ndr), abbiamo appena reiterato la richiesta di assegnazione del porto sicuro più vicino di Lampedusa come Place of Safety», afferma Mediterranea.

La barca Alex, sottolinea l’Ong, è «omologata per 18 persone»: è «impossibile pensare di raggiungere in sicurezza Malta navigando almeno ulteriori 11 ore con quasi 60 persone a bordo (prima dello sbarco delle famiglie e delle donne incinte le persone a bordo, incluso l’equipaggio, erano 70)».

Cosa succede adesso?
Al momento, fa sapere Mediterranea, la barca resta «subito fuori dalle nostre acque territoriali italiane, tornando a chiedere che, qualora l’unico POS assegnato rimanga La Valletta, i nostri naufraghi vengano trasportati su mezzi istituzionali che lì li conducano e sui quali sarebbero anche in maggiore sicurezza e potrebbero effettuare un viaggio incomparabilmente più veloce. Ciò dovrebbe accadere nel minore tempo possibile, visto l’aggravarsi delle condizioni a bordo per tutti noi».

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🔴 In queste condizioni andare a Malta metterebbe a rischio la sicurezza e l'incolumità delle persone. Lampedusa è ora il solo porto sicuro possibile 🔴 Dopo una notte di scambi con i Centri di coordinamento dei soccorsi di Malta e Italia, è del tutto evidente che partire per il porto de La Valletta nelle attuali condizioni significherebbe mettere a rischio la sicurezza e l'incolumità delle persone a bordo della ALEX. Abbiamo addirittura scoperto che, secondo ITMRCC di Roma, in prossimità dell'arrivo nelle acque territoriali maltesi, ALEX dovrebbe caricare di nuovo a bordo, in spregio a qualsiasi norma sulla sicurezza della navigazione, tutte e 41 le persone ed entrare così nel porto di La Valletta. Inquietanti sono poi le notizie di stampa che, da diverse autorevoli fonti, denunciano l'esistenza di un accordo tra Governo italiano e maltese finalizzato al sequestro dell'imbarcazione ALEX e all'arresto di tutto il nostro equipaggio. Atti ritorsivi fuori da ogni rispetto dello stato di diritto. In queste condizioni, nel pieno rispetto del diritto internazionale, delle Convenzioni marittime e delle linee guida dell'IMO, abbiamo appena reiterato la richiesta di assegnazione del porto sicuro più vicino di Lampedusa come Place of Safety. A questo link una dettagliata e documentata ricostruzione dei fatti: https://bit.ly/2JtTnmd Lo trovate anche nelle stories, cliccabile.

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