Cronaca

Mafia, Libera: servono “fatti e concretezza”

A Trieste gli Stati generali dell'Antimafia Nord-Est "Contromafiecorruzione" di Libera

Il presidente di Libera, don Luigi Ciotti, ha osservato che nella lotta alla mafia “a parole ci sono tutti, ma molte parole sono stanche: abbiamo bisogno di parole vere che si traducono in fatti e concretezza. Lo chiediamo alla politica del Paese, alle amministrazioni e alle istituzioni”. Le “armi” per combattere la criminalità organizzata, ha ribadito il direttore della Dia, Giuseppe Governale, sono quelle “della società civile”. A Trieste sono in corso gli Stati generali dell’Antimafia Nord-Est “Contromafiecorruzione” di Libera.
Il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho ha affermato che “le mafie hanno un modo insidioso di graduale infiltrazione nei territori in cui si è meno predisposti a cogliere i segnali delle loro presenze”. A Nord-Est “segnali ce ne sono stati diversi”. “Oggi le mafie sono sempre più affari e meno territorio. Eppure sono tantissimi i loro appartenenti presenti nel nord Italia. Laddove non sono apparentemente presenti è perché probabilmente non le si è cercate a sufficienza”.

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