Cronaca

Lecce: brucia vivo il padre, poi si prepara un piatto di pasta. Il racconto choc dell’assassino

Ha cucinato «per smorzare la tensione»: il racconto dell'uomo al pm

La storia già terribile arrivata da Collepasso, in provincia di Lecce, si fa ancora più agghiacciante: dopo aver dato fuoco al padre in seguito a una lite, bruciandolo vivo, il 48enne Vittorio Leo si è cucinato un piatto di pasta. Lo ha raccontato lo stesso assassino al pm Luigi Mastroniani, riferendo di aver spruzzato il padre con l’alcol che aveva in mano in un impeto d’ira e di aver visto le fiamme levarsi dai fornelli accesi della cucina dove l’anziano era indaffarato. Avvolto dal fuoco, il padre è corso in bagno nel disperato tentativo di raggiungere la doccia, ma non ce l’ha fatta ed è morto bruciato.  Il 48enne ha raccontato di aver lavato il pavimento dopo la morte del padre e di aver staccato il telefono e i quadri elettrici. Poi, per «smorzare la tensione», ha cucinato della pasta al ragù.

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