Cronaca

Inchiesta migranti Riace, chiesto il rinvio a giudizio per Mimmo Lucano

Lucano attualmente è sottoposto al divieto di dimora nel piccolo centro della Locride. Annullato obbligo di firma per la sua compagna

La Procura della Repubblica di Locri ha chiesto il rinvio a giudizio per Domenico Lucano, il sindaco sospeso di Riace, piccolo centro della locride divenuto simbolo di accoglienza per i migranti. Lucano attualmente è sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Riace. Oltre al sindaco sospeso, il provvedimento riguarda altri 29 indagati nell’operazione ‘Xenia’.

L’udienza preliminare davanti al Gup di Locri, Amelia Monteleone, è fissata per giorno 1 aprile. La Procura contesta a Lucano e agli altri indagati, sulla base delle indagini condotte dalla Guardia di finanza, i reati di associazione per delinquere e abuso d’ufficio. Annullato invece l’obbligo di firma per la compagna di Lucano, Tesfahun Lemlem, coinvolta nell’inchiesta su Riace e accusata degli stessi reati del sindaco sospeso.

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