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FOTO shock, americano bendato e ammanettato in Caserma

Il ragazzo è seduto a capo chino, reo confesso dell'omicidio del carabiniere

Ammanettato e bendato: questa la foto shock del ragazzo americano reo confesso dell’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega. La foto, pubblicata da La Stampa, è stata scattata in un ufficio del Reparto investigativo dei carabinieri di via In Selci, a Roma, lo scorso venerdì. Lui è Gabriel Christian Natale Hjorth, 18 anni, uno dei due ragazzi coinvolti nel brutale omicidio del vicebrigadiere.

Il ragazzo è a capo chino, seduto su una sedia. L’immagine è forte. Il generale Roberto Riccardi, portavoce del Comando generale, ha dichiarato a Repubblica che l’immagine è «due volte intollerabile»: «intollerabile in sé e intollerabile che sia stata scattata e divulgata». «Quello che è accaduto è inaccettabile. L’indagine interna per accertare responsabilità disciplinari e penali ha già individuato i responsabili. I militari in questione sostengono che il fermato fosse stato bendato per non riconoscere sui monitor dei pc le immagini di altri sospettati. In ogni caso, abbiamo già denunciato alla magistratura quanto accaduto e gli esiti dei nostri accertamenti».

«A chi si lamenta della bendatura di un arrestato, ricordo che l’unica vittima per cui piangere è un uomo, un figlio, un marito di 35 anni, un Carabiniere, un servitore della Patria morto in servizio per mano di gente che, se colpevole, merita solo la galera a vita. Lavorando. Punto», commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

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