CronacaPrimo Piano

Ex Ilva, ArcelorMittal rescinde il contratto. Sindacati: “Pasticcio Salva-imprese”

ArcelorMittal decide di abbandonare dopo l'eliminazione dello scudo penale

Ex Ilva, ArcelorMittal ha notificato ai commissari straordinari dell’Ilva la volontà di rescindere il contratto per l’affitto con acquisizione delle attività di Ilva Spa e di alcune controllate acquisite secondo l’accordo stipulato il 31 ottobre. Lo si apprende da una nota della multinazionale. Il comunicato dell’azienda precisa che “l’eliminazione della protezione legale necessaria alla società per attuare il suo piano ambientale senza il rischio di responsabilità penale giustifica la comunicazione di recesso”.

In aggiunta, “i provvedimenti emessi dal Tribunale penale di Taranto obbligano i commissari straordinari di Ilva a completare talune prescrizioni entro il 13 dicembre 2019 pena lo spegnimento dell’altoforno numero 2” che “renderebbe impossibile attuare il suo piano industriale e, in generale, eseguire il contratto”.

I sindacati commentano la decisione di ArcelorMittal con tono allarmato. Il segretario nazionale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli, afferma: «Apprendiamo la notizia della volontà di ArcelorMittal di recedere dal contratto. Significa che partono da oggi i 25 giorni per cui lavoratori e impianti ex Ilva torneranno all’amministrazione straordinaria. Tra le motivazioni principali, il pasticcio del Salva-imprese sullo scudo penale. Un capolavoro di incompetenza e pavidità politica: non disinnescare una bomba ambientale e unire una bomba sociale».

Tags

Articoli correlati