CronacaItalia

Dietrofront: la denominazione “Alto-Adige” torna dopo le polemiche

Il ddl arriverà in consiglio provinciale nella sessione di fine novembre

Il termine “Alto-Adige” e “altoatesino”, abolito l’11 ottobre dal Consiglio provinciale della Provincia autonoma di Bolzano, torna e andrà a sostituire la denominazione “Provincia di Bolzano”. Insomma un dietrofront totale dopo le tante polemiche nate dopo la prima mossa della giunta provinciale di Bolzano. Politici e rappresentanti italiani avevano parlato di “attentato alla Costituzione” e di “grande errore”.

La giunta provinciale ha approvato un disegno di legge ad hoc per modificare l’articolo 1 della legge europea. Il ddl – come ha annunciato in conferenza stampa il governatore Arno Kompatscher – arriverà in consiglio provinciale nella sessione di fine novembre.

Il governatore Kompatscher ha spiegato: «Si è trattato di un’incongruenza a cui abbiamo voluto porre rimedio nel più breve tempo possibile, ma ci tengo a ribadire che non si è mai voluta abolire la parola Alto Adige, che continuerà a essere utilizzata come riferimento geografico al territorio, così come si utilizza Südtirol nella forma tedesca. Quando ci si riferisce alle istituzioni, invece, è giusto parlare di Provincia di Bolzano in italiano e di Provinz Bozen in tedesco».

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