CronacaPrimo Piano

Davide Astori, indagati due medici

Rilevata cardiomiopatia negli esami di idoneità

La procura di Firenze ha emesso due avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, nei riguardi di due medici che risultano indagati per il reato di omicidio colposo.
Secondo quanto appreso, si tratterebbe di due professionisti che lavorano in strutture pubbliche incaricate di certificare l’idoneità sportiva, una con sede a Firenze e l’altra con sede a Cagliari.

Astori, come è stato evidenziato nella perizia, soffriva “di una forma iniziale di cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro”. Secondo quanto riportato da La Nazione gli elettrocardiogrammi effettuati dal giocatore al centro di Medicina dello sport del policlinico di Careggi “avevano messo in evidenza la presenza di extrasistole ventricolari nel corso delle prove da sforzo cui il calciatore era stato sottoposto nel luglio del 2016 e nello stesso mese dell’anno successivo per ottenere il certificato di idoneità sportiva”.

Tags

Articoli correlati