Cronaca

Casellati, il telelavoro non diventi regola universale

PESCARA, 23 LUG – “Non vorrei che alcune soluzioni, come il telelavoro, che certamente potevano essere utili nell’emergenza, diventino una regola universale per l’organizzazione del lavoro e per la definizione degli stili di vita”. Lo ha ribadito il Presidente del Senato Elisabetta Casellati nel suo intervento al convegno “Quale Città: Identità, dimensioni, bellezza e diritti di cittadinanza” a Pescara. “Questo cambierebbe irrimediabilmente il volto delle nostre città. Uffici chiusi, centri svuotati, pubblici esercizi senza più mercato, servizi, terziario e immobiliare con i relativi indotti in crisi irreversibile – ha proseguito il presidente del Senato – È davvero questa la città che vogliamo? Io penso che la risposta alla pandemia debba nascere anche dalle città. Dobbiamo restituire alla città una vera centralità demografica, sociale ed economica. Perché per chi vive la societas, la città è tutto”. (ANSA).
(ANSA)

Articoli correlati