Cronaca

Casapound: l’occupazione di un palazzo a Roma genera un danno enorme alle casse dello Stato: i numeri

Dodici persone sono finite nel registro degli indagati: sono dirigenti dell'Agenzia del Demanio e del Miur

Da oltre 15 anni Casapound occupa un vero e proprio palazzo nel cuore di Roma, generando alle casse dello Stato un danno di 4 milioni e 600 mila euro. Per i giudici della Corte dei Conti di Roma si tratta di mancate entrate da imputare a 9 dirigenti del Demanio e del Miur: con la loro «inerzia», spiega la Corte dei Conti, hanno «determinato una perdita economica per le finanze pubbliche».
A risarcire il danno erariale per omessa disponibilità del bene e mancata riscossione dei canoni dovranno essere i dirigenti dell’Agenzia del Demanio e del Miur, proprietario dell’immobile di via Napoleone III. Dal 2003 il palazzo rappresenta il quartier generale del movimento neofascista, ma in quanto soggetto di diritto privato Casapound non è coinvolta nella vicenda.

Luigi Latini

Tags

Articoli correlati