Cronaca

Cagliari, l’uomo che ha ucciso la sorella ha svelato il movente

Ha accoltellato ripetutamente la sorella sotto gli occhi dell'anziana madre

Massimo Mallus ha confessato l’omicidio della sorella davanti al pm Alessandro Pilli e poi davanti al Gip del Tribunale di Cagliari, durante l’udienza di convalida che si è svolta nel penitenziario di Uta. L’uomo si è assunto la responsabilità del delitto e ha svelato il movente dell’omicidio: ha detto di aver perso la testa al culmine di un litigio per ragioni economiche legate alla compravendita di una casa intestata all’anziana madre, un lascito di 20mila euro che i fratelli si contendevano.

Mallus ha ammesso di aver accoltellato ripetutamente la sorella Susanna, di 55 anni, sotto gli occhi della madre 83enne e malata, che la vittima accudiva vivendo in casa con lei, amministrando anche le sue finanze. Venti i colpi inferti dal collo alle gambe, come ha riscontrato il medico legale durante l’autopsia, quello letale alla gabbia toracica che ha trapassato cuore e polmone: la morte è avvenuta in pochi minuti.

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