CronacaSalute

Burioni, archiviate le accuse dell’ostetrica licenziata: i fatti

La donna aveva rifiutato di vaccinarsi con il trivalente

Il procedimento avviato contro Roberto Burioni dopo la denuncia per diffamazione a mezzo stampa presentata da un’ostetrica licenziata dall’ospedale di Macerata è stato archiviato dal gip Claudio Bonifazi. La donna era stata licenziata nel 2018 per aver rifiutato di vaccinarsi con il trivalente e secondo il gip il medico non avrebbe travalicato i requisiti di pertinenza e continenza del diritto di critica.

«Un sanitario che rifiuta le vaccinazioni – aveva commentato Burioni su Facebook avallando il provvedimento Asur di Macerata – secondo me non solo è un ignorante non scusabile ma è qualcosa di vicinissimo a un criminale». Era stato querelato dall’ostetrica, che ha impugnato il licenziamento: lei aveva spiegato di non essere una no vax e di aver acconsentito a vaccinarsi per la pertosse, per la quale a un controllo le erano stati trovati valori di anticorpi inferiori a quello stabilito. Non accettava però di vaccinarsi con il trivalente (unico disponibile) che l’avrebbe esposta a effetti collaterali per altre due malattie da cui è immune.

Tags

Articoli correlati