Cronaca

Brutta esperienza per Dado, comico di Zelig. Picchiato da stalker figlia

Gabriele Pellegrini, in arte Dado, ha sfidato il 17enne che insultava e minacciava la figlia 14enne

Brutta esperienza per Gabriele Pellegrini, in arte Dado, comico noto soprattutto per la sua partecipazione a Zelig. L’uomo è stato picchiato dall’ex fidanzato 17enne – bullo e stalker – di sua figlia Alice, 14 anni. Un pugno in faccia che gli ha rotto il naso, trenta giorni di prognosi e una denuncia ai carabinieri è il risultato dell’aggressione subita sabato scorso sotto casa sua a Roma.

Dado decide di raccontare la sua storia ai microfoni della “Repubblica”, con la speranza che il racconto di questa storia “possa evitarne il ripetersi. E vorrei che si insegnasse ai ragazzi l’educazione, così rara di questi tempi“.

L’artista racconta che “nei giorni in cui si lasciavano arrivavano da lui messaggi sui social e in chat, minacce, offese. Mia figlia veniva trattata come una donna di strada, ed è andata sempre peggio: una volta io mi sono ritrovato con la gomma della macchina bucata, Alice con gli occhiali da sole spaccati nel cortile della scuola. Gli insulti che le sono stati rivolti anche sui social erano davvero pesanti e volgari“.

In seguito, allarmato dalla situazione, era andato a parlare con la famiglia del ragazzo, poi con la preside della scuola – che lo aveva sospeso con obbligo di frequenza – e infine aveva consultato un avvocato e le forze dell’ordine. Tutte le precauzioni non sono però servite a nulla, visto l’epilogo: “Io e mia figlia eravamo al cinema, vicino a casa, all’Eur. Le è arrivato un messaggio di lui: “Vengo a riportarti tutti i tuoi regali”. Alice ha risposto: “Per me puoi bruciarli”. Una serie di WhatsApp e poi il ritorno a casa. Alice è rimasta in strada a giocare con i suoi amici, io e mia moglie guardavamo la televisione, poi abbiamo sentito insulti urlati. Ci siamo affacciati e abbiamo riconosciuto la minicar del ragazzo. Abbiamo detto ad Alice di salire a casa e a lui di andarsene. La sua risposta a me è stata: “Scendi che te meno“.

Dado ha dunque chiamato la polizia mentre scendeva in strada, ma quando il ragazzo si è accorto che stava fotografando la targa della minicar è tornato indietro cercando di investirlo. Il comico è riuscito a scansarsi, ma il ragazzo gli ha rifilato un pugno direttamente dall’abitacolo della macchinina. A quel punto Dado ha deciso di rendere pubblica la storia e denunciare il ragazzo.

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