Cronaca

COME RISPARMIARE SULLE PROSSIME BOLLETTE, IL PARERE DEGLI ESPERTI

In vista dell’inverno, ci aspettano mesi che ci costeranno davvero cari, a meno che non si trovino delle soluzioni a livello europeo da mettere in atto nel breve termine

Lo scorso 20 ottobre il Consiglio Europeo si è riunito per trovare nel minor tempo possibile delle misure per contenere il prezzo del gas e contrastare la crisi energetica.

Le proposte elaborate durante il Consiglio riguardano  l’acquisto congiunto di gas, con l’obbiettivo di creare dei consorzi di società private con l’obbligo di negoziare almeno il 15% del gas, inoltre si pensa all’introduzione di un meccanismo di ‘’correzione del mercato’’ per limitare i prezzi eccessivi.

La presidente Ursula von der Leyen in conferenza stampa ha dichiarato «Abbiamo avuto un buono Consiglio europeo, abbiamo ottenuto ora una roadmap buona e solida per lavorare sulla nostra strategia». I leader dell’UE hanno infine esortato il Consiglio e la Commissione europea a trovare velocemente delle soluzione da mettere in pratica con misure concrete ad effetto immediato. Il costo del gas è salito alle stelle, a parlare sono proprio le nostre bollette. I rincari sono iniziati nel periodo post pandemico e la situazione è peggiorata a causa della guerra in atto in Ucraina. Anche i costi della luce sono letteralmente lievitati, l’elettricità è prodotta infatti in buona parte da centrali a gas.

Il caro bollette preoccupa tante persone e per fronteggiare la crisi, in Italia, lo scorso 6 settembre il Ministero della transizione ecologica  ha pubblicato un piano di riduzione dei consumi che prevede un risparmio di 8,2 miliardi di metri cubi di gas, pari al 10% del consumo nazionale. In questo piano di risparmio sono incluse delle indicazioni che riguardano anche i comportamenti individuali. “Molte azioni che facciamo, anche inconsapevolmente, comportano degli sprechi di energia,” ha spiegato Nicolandrea Calabrese, responsabile dell’ Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Ha aggiunto “Bastano alcuni comportamenti quotidiani per ridurli e avere bollette più leggere fino a 600 euro l’anno.”

Entrando nel merito della questione, esistono alcuni accorgimenti da seguire per cercare di avere un risparmio effettivo sulle bollette.

In cucina, ad esempio, sarebbe bene collocare frigo e freezer lontano da fonti di calore.  “Un’altra cosa, non tanto conosciuta però importante, è fare in modo di mettere dentro le cose in maniera ordinata. Perché se l’aria nel frigorifero circola bene, il motore fa meno fatica nel raffreddamento e di conseguenza i consumi si abbassano,” consiglia Cazzaniga di energy expert dell’associazione di consumatori Altroconsumo. È consigliato inoltre utilizzare il programma “eco” per il lavaggio delle stoviglie e se il programma lo permette escludere l’asciugatura. Per quanto riguarda la lavatrice e il bucato, bisognerebbe evitare di fare un lavaggio ogni giorno, secondo gli esperti, farne uno ogni due, ci farebbe risparmiare anche 50 euro l’anno. Inoltre bisognerebbe evitare lavaggi a mezzo carico e prediligere programmi a bassa temperatura.

Ora passiamo al tasto dolente, il riscaldamento, pensate che basterebbe abbassare di un solo grado e utilizzarlo un’ora in meno per risparmiare all’incirca 180 euro. Il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha firmato il Decreto che definisce i nuovi limiti temporali degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale per la prossima stagione invernale come previsto dal Piano di riduzione dei consumi di gas naturale“Il periodo di accensione degli impianti è ridotto di un’ora al giorno e il periodo di funzionamento della stagione invernale 2022-2023 è accorciato di 15 giorni, posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 la data di fine esercizio” ha spiegato il  MiTE.

Ci sono anche buone notizie, fino al 31 dicembre 2022, milioni di famiglie potranno accedere al Bonus sconto in bolletta per luce e gas grazie ad un’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con INPS.

Redatto da Martina Hamdy

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