Cronaca

Arezzo, spara e uccide il ladro. Indagato per eccesso di legittima difesa

Dormiva armato in azienda dopo aver subito 38 furti in pochi mesi. Salvini: "solidarietà con l'imprenditore. Conti su di noi"

Eccesso di legittima difesa: questo il reato per cui è indagato il titolare di una rivendita di gomme di Monte San Savino (Arezzo) che in piena notte ha sparato e ucciso uno dei ladri scoperti all’interno della sua azienda dove dormiva dopo aver subito 38 furti in pochi mesi. L’uomo avrebbe raccontato al pm Andrea Clausani di essersi svegliato per i rumori e di aver sparato d’istinto due o tre colpi di pistola. Il 29enne moldavo si è poi accasciato nel cortile dell’azienda. L’altro malvivente è riuscito a fuggire.

Dopo il Decreto Sicurezza, arriverà in Parlamento la nuova legge sulla Legittima Difesa. “Io sto con chi si difende, entrare con la violenza in casa o nel negozio altrui, di giorno o di notte, legittima l’aggredito a difendere se stesso e la sua famiglia” ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini che è poi intervenuto sul caso di Arezzo: “La mia solidarietà al commerciante toscano, derubato 38 volte in pochi mesi: conti su di noi!”.

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