Cronaca

Alan Kurdi, serve riparo da onde e vento: «entriamo in acque italiane»

L'annuncio su Twitter: la Alan Kurdi è entrata in acque italiane dopo una settimana in mare senza un porto sicuro

L’Ong Sea Eye ha comunicato su Twitter che la nave Alan Kurdi è entrata in acque italiane: da una settimana era bloccata in mare senza un porto sicuro dopo il salvataggio di 88 persone nel Mediterraneo.

«Proprio ora – scrivono su Twitter -, siamo entrati nelle acque territoriali italiane per cercare riparo dal vento e dalle onde. Nonostante la soluzione diplomatica per le rimanenti 88 persone soccorse a bordo del Alan Kurdi, non ci è stato ancora assegnato un porto sicuro. Un altro capitolo oscuro della fortezza Europa».

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