Intrattenimento

Trash, anche per i rifiuti c’è una seconda possibilità

ROMA, 12 OTT – Brutti, sporchi, ammaccati, graffiati, utilizzati, abbandonati, eppure in cerca di una seconda possibilità. I rifiuti sono i protagonisti di Trash, fiaba dal cuore green diretta da Luca della Grotta e Francesco Dafano, che il 16 ottobre è l’evento speciale di apertura di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, e contemporaneamente arriva in sala con Notorious Pictures. “L’idea – spiega Dafano in una conversazione con l’ANSA – era raccontare una storia che parlasse di rifiuti, riciclo e sostenibilità, evitando però didascalismi: il modo migliore per rivolgersi ai bambini è non farli sentire destinatari di una lezione, ma creare empatia con i personaggi”. “Per questo – aggiunge della Grotta – abbiamo unito realtà e fantasia: il mondo circostante, in tutta la sua crudezza, ci ha aiutato a dare anima ai protagonisti. Realizzare un cartoon sulla mondezza, tutto ambientato di notte, era una sfida: eppure avevamo le idee chiare fin dall’inizio. E abbiamo scelto un cambiamento prospettico: strisciare camera a terra per tutto il film, per riportare il punto di vista dei nostri protagonisti, dando così umanità, caratteri, attitudini ai nostri personaggi”. Slim è una scatola di cartone rovinata. Vive in un mercato, con il suo amico Bubbles – una bottiglia da bibita gassata – e altri compagni. Sopravvive nascondendosi dai Risucchiatori, macchine aspiratutto addette alla pulizia. Slim non crede più in nulla, neanche nella leggenda della Piramide Magica, un luogo mitico in cui i rifiuti possono trovare una seconda possibilità, rinascere ed essere ancora dei Portatori utili a se stessi e agli altri, fino a quando un imprevisto cambierà il suo destino. Sostenuto dai Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi (Conai, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea), il film sarà accompagnato nella sua anteprima romana da un red carpet con i costume character protagonisti, i registi e Raphael Gualazzi, autore di uno dei brani della colonna sonora. (ANSA).
(ANSA)

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