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Pieces of a woman, nascita e lutto in un thriller da Oscar

ROMA, 06 GEN – Alla Mostra del cinema di Venezia è stato premiato con la Coppa Volpi alla sua magnifica protagonista Vanessa Kirby e ora arriva disponibile su Netflix dal 7 gennaio uno dei film migliori della stagione, in odore di candidature agli Oscar in varie sezioni, a cominciare naturalmente da quella per la migliore attrice: è Pieces of a Woman dell’ungherese Kornél Mundruczó, al suo primo film in lingua inglese. Il bollino produttivo di Martin Scorsese già è indicativo: “Pieces of a Woman è stata una profonda esperienza emotiva sin dalla prima scena che è diventata sempre più forte con lo scorrere del film. Kornél ha uno stile immersivo e una fluidità nel girare che diventa impossibile distogliere lo sguardo e non restare coinvolti”, ha detto il regista, qui nei panni del produttore. Protagonista è una coppia di Boston in procinto di avere un bambino: Martha (Vanessa Kirby) e Sean Carson (Shia LaBeouf). Il parto in casa, un travaglio che sullo schermo dura ben 25 minuti, sembra, per colpi di scena e ritmo, un thriller: urla, strilli, lamenti e dolore a non finire. Si entra così subito nel dramma perché la bambina, appena nata, muore dopo solo cinque minuti e della sua morte viene accusata l’ostetrica che non avrebbe valutato bene l’esigenza di correre in ospedale. La vita della coppia cambia inevitabilmente anche per la ingombrante quanto silenziosa presenza della dispotica madre di Martha (Ellen Burstyn), una ricca signora che non ha mai approvato la scelta matrimoniale della figlia e che considera il genero poco più di un miserabile da comprare. Il film nasce da un’esperienza personale del regista ungherese condivisa con la compagna, l’attrice e sceneggiatrice Kata Weber. (ANSA).
(ANSA)

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