Intrattenimento

Lol: Chi ride è fuori, su Amazon con Fedez e Mara

(di Nicoletta Tamberlich) ROMA, 23 MAR – Dieci comici rinchiusi per sei ore con l’obiettivo di non ridere: questo è Lol: Chi ride è fuori, il nuovo comedy show Amazon Original con già diverse edizioni nel mondo, in arrivo su Amazon Prime Video prodotto da Endemol Shine Italy. La versione italiana guidata da Fedez (neo papà di Vittoria) e Mara Maionchi arriva dal 1° aprile con i primi 4 episodi da 30 minuti, i successivi 2 arriveranno l’8 aprile. Comici come Elio, Caterina Guzzanti, Lillo, Angelo Pintus, Frank Matano, Katia Follesa, Ciro e Fru dei The Jackal, Michela Giraud e Luca Ravenna si mettono in gioco, si sfidano per un premio finale di 100.000 euro che andranno ad un ente benefico scelto da chi vincerà, dando sfogo alle proprie abilità comiche ma con il difficile obiettivo di non ridere. Fedez insieme alla co-conduttrice Mara Maionchi, osserverà la gara comica all’interno di un’apposita control room. La moglie Chiara Ferragni, ha partorito dando alla luce Vittoria, la secondogenita, e così Fedez si è collegato con la conferenza da Milano: “Sono in ospedale, stiamo tutti bene, ma ci tenevo a esserci. Il programma è una ventata d’aria fresca in un palinsesto impolverato”. “Complimenti Fedez, non avevo mai visto qualcuno inventarsi una scusa così bella per non partecipare a una conferenza stampa”, il commento di Elio che introduce il clima dello show. Scherza Mara: “Fedez, ti perdono, anche se mi ha tradita per un’altra donna”. Dice Caterina Guzzanti: “Sono stata stoica nel non ridere? Io sono così anche nella vita! Sono molto disciplinata”. Secondo molti comici questo programma ha lanciato un tormentone clamoroso: “Ahò so’ Lillo!”. Maionchi: “Gli scherzi a Fedez? Lui non ne era al corrente, io sì!”. Fru dei The Jackal: “Il web va talmente veloce che, ormai, io faccio parte della vecchia scuola”. Katia Follesa: “Allora, io sono morta!”. Angelo Pintus imita Giuseppe Conte: “Abbiamo deciso di chiudere oggi per riaprire domani… Così, senza senso…”. (ANSA).

(ANSA)

Articoli correlati