Intrattenimento

Lezioni di persiano, una lingua contro la Shoah

ROMA, 11 GEN – Il dramma della Shoah visto con rispettosa ironia è la proposta di LEZIONI DI PERSIANO, film di Vadim Perelman, regista ucraino naturalizzato canadese, già alla Berlinale Special e ora disponibile in esclusiva sulla piattaforma #Iorestoinsala dal 14 al 17 gennaio. Siamo nel 1942 e Gilles (Nahuel Perez Biscayart), un giovane belga viene arrestato dalle SS insieme ad altri ebrei e mandato in un campo di concentramento in Germania. L’uomo riesce con grande furbizia ad evitare l’esecuzione giurando alle guardie di non essere ebreo, ma persiano. Una menzogna che lo salva temporaneamente fino a quando a Gilles viene ad un certo punto assegnata una missione impossibile: insegnare il Farsi a Koch (Lars Eidinger), l’ufficiale responsabile della cucina del campo, che sogna di aprire un ristorante in Iran a fine guerra. Gilles, a cui non mancano certo fantasia e intraprendenza, si ritrova così, da un momento all’altro, a dover inventare una lingua che non conosce, parola per parola, frase per frase e con tanto poi di grammatica. Mentre l’insolita relazione tra i due uomini inizia a suscitare qualche gelosia e sospetto, Gilles diventa sempre più consapevole che una mossa falsa potrebbe rivelare la sua truffa con inevitabili tragiche conseguenze. (ANSA).
(ANSA)

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