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La moda entra nella dimensione dei videogame

Il mondo della moda, nel pieno dell’emergenza Covid-19, è stato uno dei tanti settori messo in ginocchio dalla crisi. Basti pensare che i più grandi esponenti del settore, come Cina e Italia, sono stati i primi paesi ad essere maggiormente colpiti.

Inconsapevoli di ciò che sarebbe accaduto, i visionari della moda avevano già iniziato ad approcciarsi al mondo digitale ancora prima dell’avvento della pandemia. L’obiettivo iniziale era quello di raggiungere un pubblico sempre più ampio, puntando sui giovani perennemente connessi al mondo digitale.

La soluzione per la moda dunque è stata quella di raggiungere questi ultimi consumatori dove passano la maggior parte del loro tempo, ossia sulle piattaforme digitali, in particolare dentro ai videogame. Nel corso degli ultimi anni i brand hanno scelto di esplorare questa dimensione, proposta ben accettata dal mondo dei videogames che dal canto loro hanno la necessità di un riposizionamento nell’immaginario collettivo.

Per molti, questo settore è capitanato dallo stereotipo del nerd, ma le cose non stanno più così: i nuovi giocatori seguono le mode e sono disposti a spendere quattrini per vestire i propri avatar all’interno del gioco con i brand più lussuosi. In un click si può dare il via ad una partita con avatar fashion e all’ultima moda.

Burberry è il primo fashion brand ad approcciarsi al mondo dei gamers, nel 2019 decide di promuovere la collezione con l’uscita del gioco B Bounce. Subito dopo una serie di altri stilisti hanno preso spunto da questa geniale iniziativa, seguiti a ruota da Karl Lagerfeld e Roger Vivier, sviluppando un mini gioco ambientato per le strade di Parigi.

Ma non finisce qui, una delle ultimissime novità è stata l’idea di trasportare la presentazione stessa delle collezioni in modalità gaming, trasformando così l’esperienza interattiva e contemporanea. Scelta intrapresa da Sunnei per il lancio della collezione Autunno/Inverno 2021 e da Balenciaga che a dicembre del 2020 lancia il suo primo gioco, Afterworld: The Age of Tomorrow, per svelare la collezione attraverso un’avventura futurista ambientata nel 2031.

Il famosissimo gioco The Sims nel 2020 accetta la richiesta di Gucci e debutta così la collezione sostenibile Off the Grid nell’ultima versione di The Sims, regalando la possibilità ai giocatori di vestire avatar con le repliche digitali di capi e accessori.

La moda sceglie così di rinnovare la propria posizione con l’obiettivo di raggiungere nuovi clienti con progetti sempre più esperienziali. Aspettiamoci tantissime altre novità in fatto di moda e gaming.

 

Redatto da Martina Hamdy.

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