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Il festival MiTo riaccende la luce con 116 concerti

MILANO, 29 GIU – Ha come tema la luce la sedicesima edizione del festival MiTo, che dal 5 al 25 settembre animerà Milano e Torino con 116 concerti inediti e a prezzi popolari, che arrivano al massimo a 30 euro, La luce che si riaccende dopo i due anni di pandemia dove la kermesse ha dovuto rinunciare alle grandi orchestre che invece in questa edizione tornano. L’inaugurazione sarà il 5 settembre al Lingotto di Torino e il 5 alla Scala di Milano con la Philharmonia Orchestra diretta da John Axelrod che eseguirà fra l’altro in prima italiana ‘The Imagined Forest’ di Grace-Evangeline Mason, ma saranno presenti anche l’orchestra sinfonica della Rai all’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia con Barbara Hannigan nel doppio ruolo di direttrice e cantante. Quattordici grandi pianisti dedicheranno un appuntamento in teatri periferici ciascuno a un grande della musica. Tornerà Ivo Pogorelich, mentre la pianista Maria João Pires si esibirà con la Neojiba orchestra, l’orchestra giovanile dello stato brasiliano di Bahia. Perché MiTo unisce musicisti affermati e giovani ed espressioni musicali diverse (in questo caso Beethoven e Jamberé Cerquiera di cui sarà eseguita in prima italiana Kamaramusik per berimbau, percussioni e orchestra). L’obiettivo – hanno spiegato la presidente di MiTo Anna Gastel e il direttore artistico Nicola Campogrande, confermato nel ruolo anche per il 2023 – continua ad essere quello di accogliere un “pubblico eterogeneo” di appassionati di classica interessati alle cose inedite e rare in programma e uno di neofiti che si avvicinano per la prima volta a questo genere. MiTo Settembremusica conferma la sua anima ma guarda anche al futuro (grazie anche alla legge speciale che lo ha riconosciuto Festival di assoluto prestigio internazionale e che gli ha garantito un finanziamento statale di 1 milione) e a un accordo in arrivo con la kermesse delle Nuits de Fourvière di Lione. D’altronde hanno confermato il sindaco di Milano Giuseppe Sala e quello di Torino “la musica unisce”. (ANSA).

(ANSA)

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