Intrattenimento

Hit parade, Trenches baby di Rondodasosa subito in vetta

ROMA, 11 NOV – È “Trenches baby” di Rondodasosa l’album più ascoltato della settimana che entra direttamente al n. 1 della Classifica FIMI/Gfk dove sono presenti anche 14 brani dell’album nella classifica ufficiale dei singoli. Pubblicato il 4 novembre per Atlantic/Warner Music Italy, il progetto del rapper conquista questo risultato nella sua prima settimana di uscita, dopo essersi posizionato nella Top 10 della classifica globale di Spotify tra gli album di debutto, essere stato al n. 1 di Apple dal giorno della pubblicazione e dopo che tutti i singoli sono entrati nella top 100 di Spotify, raggiungendo oltre 30 milioni di streaming. Scende al secondo posto Thasup con “c@ra++ere s?ec!@le”, il nuovo album che arriva a tre anni dal fortunato esordio con 23 6451 e che vede le collaborazioni con Coez, Rkomi, Pinguini Tattici Nucleari, Lazza, Sfera Ebbasta, Rondodasosa. Altra new entry, sul gradino più basso del podio, è “Her Loss” della coppia Drake e 21 Savage. Quarta piazza per Lazza con “Sirio”, che precede il secondo album di Alex W, uno dei più amati artisti di “Amici”, con “Ciò che abbiamo dentro”, terza e ultima new entry della top ten settimanale. A seguire Taylor Swift con “Midnights”, che resiste al sesto posto alla terza settimana di uscita. Settima piazza, in discesa di una, per il producer Night Skinny con il progetto monumentale “Botox”, che riunisce oltre 40 artisti. Perde quattro posizioni ed è ora ottavo Paky con “Salvatore” (già disco di platino), in una versione rivista che alle precedenti 17 tracce aggiunge nuovi banger. Chiudono la classifica Marco Mengoni con “Pelle”, secondo capitolo della trilogia “Materia”, e Fedez con “Disumano”, uscito quasi un anno fa, ma ancora in alto nel gradimento del pubblico. Tra i singoli resiste al primo posto la coppia composta dal produttore argentino Bizarrap e dal rapper spagnolo Quevedo con “Quevedo: Bzrp Music Sessions Vol. 52”, mentre tra i vinili il disk jockey Deda piazza in vetta “House Party”. (ANSA).
(ANSA)

Articoli correlati