Intrattenimento

Gassmann, insegnare ai giovani la vita a scuola si può

ROMA, 08 NOV – Un professore di filosofia, con il volto di Alessandro Gassmann, che insegna in un liceo romano e che impiega la sua materia, da Socrate ad Epicuro a Kant, per aiutare i suoi studenti ad affrontare i problemi della vita che a volte, agli adolescenti, possono apparire irrisolvibili. La domanda attorno alla quale ruota Un Professore, la fiction in onda su Rai1 da giovedì 11 novembre in prima serata, è la seguente: possono gli insegnamenti dei grandi filosofi del passato risolvere i problemi quotidiani dei giovani d’oggi? “Mi sono chiesto perché mi sia stato affidato questo ruolo, sono stato un pessimo studente, forse ero avevo paura di andare a scuola. Il mio Dante è sicuramente un docente fuori dal comune, non fatica a piacere a tutti, utilizza sistemi di insegnamento alternativi per entrare in comunicazione con i ragazzi”, dice Gassmann nel corso della presentazione (nell’aula magna del Liceo Mamiani di Roma, anche se l’ambientazione è in un altro istituto) della serie tv di cui è protagonista, nel ruolo di Dante Balestra, incentrata sul rapporto tra giovani e adulti. Al suo fianco Claudia Pandolfi che interpreta Anita, la mamma di uno degli allievi di Dante, Manuel. Un Professore, che vede alla regia Alessandro D’Alatri, è una coproduzione Rai Fiction Banijay Studios Italy. Come spiega Gassmann, reduce dal successo dei Bastardi di Pizzofalcone 3, dentro questa nuova serie, “non mi piace parlare definirla fiction, non mancherà la parte più leggera, la commedia, ma ci sarà anche lo spazio per riflettere, sulla scuola, il fondamento della società, sui giovani d’oggi e sulle e sul loro futuro, talvolta lo dimentichiamo”. Alcuni colleghi lo trovano irritante, “ma se come prof Dante è un fenomeno, come genitore ha molto da imparare. Una ferita profonda quanto antica gli rende difficile il rapporto con suo figlio Simone”, spiega. Anita (Pandolfi) è la madre di Manuel, lo studente ripetente che Dante prende sotto la sua ala protettrice. “È una donna single, orgogliosa, che cerca di barcamenarsi. Lavora come barista, ma anche come traduttrice. Nonostante una vita incasinata, è profonda, c’è un vissuto nel passato che la lega a Dante”. (ANSA).

(ANSA)

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