Intrattenimento

Edith Bruck a sindaco Anzio, non accetto Premio per la Pace

ROMA, 02 NOV – “Gentile Sindaco De Angelis, sarei tornata volentieri per il Premio per la Pace nella Sua città se nel frattempo non avessi saputo che è stata negata la benemerenza ad una mia correligionaria, Adele di Consiglio. Una donna sola, sopravvissuta alla barbarie nazifascista che ha annientato la sua famiglia come la mia. Invece è stata riconfermata la cittadinanza onoraria a Mussolini che ha ancora molti seguaci nel suo territorio e non solo ma nell’Europa stessa che ha poca memoria”. Sono le parole di Edith Bruck – alla quale il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – in una lettera aperta al sindaco di Anzio (Roma), Candido De Angelis, nella quale spiega i motivi del suo rifiuto del Premio per la Pace. Poetessa e scrittrice, sopravvissuta ai campi di concentramento, la Bruck il 20 febbraio 2021 ha ricevuto, a casa sua, la visita di Papa Francesco e a 90 anni ha vinto con ‘Il pane perduto’ (La nave di Teseo) il Premio Strega Giovani 2021. “Io, sopravvissuta alla Shoah, che da una vita scrivo e testimonio nelle scuole italiane, compito arduo e faticoso, senza l’odio verso alcuno, anzi nel nome della pace e fratellanza umana, avendo avuto la visita di Papa Francesco che mi ha chiesto perdono esteso al popolo martire, devo la fedeltà a me stessa e per la solidarietà con la signora Di Consiglio (che non conosco), La ringrazio ma non posso accettare il Premio per la Pace dove è in fermento la nostalgia attiva dell’epoca più vergognosa, incancellabile per chi l’ha vissuta” sottolinea nella lettera la Bruck. (ANSA).

(ANSA)

Articoli correlati