Intrattenimento

Dolce & Gabbana nella bufera in Cina: prodotti banditi da siti e-commerce

Lo spot D&G, ritenuto "sessista e razzista", ha scatenato l'ira dell'opinione pubblica. Dopo l'annullamento della sfilata-evento, colossi dell'e-commerce boicottano la griffe

Il controverso spot di Dolce & Gabbana ha indignato l’opinione pubblica in Cina. Dopo il tentativo di retromarcia con l’annuncio dell’hackeraggio del profilo ufficiale e di quello di Gabbana, la nota griffe italiana è stata costretta ad annullare la sfilata-evento in programma ieri a Shanghai.

La polemica però non finisce qui. I prodotti della griffe italiana sono spariti dalle piattaforme di e-commerce cinesi già dalla tarda serata di mercoledì. Il boicottaggio è sui tre colossi del settore Tmall, JD.com e Suning, quelli cross-border NetEase Kaola e Ymatou, e compagnie del luxury e-commerce come Secoo e Vip.com, e Yhd.com.

Tags

Articoli correlati