Intrattenimento

Dior sfila tra cavallerizze e giochi materici

ROMA, 05 LUG – Nella prossima stagione invernale Madame Dior ha deciso che sfoggerà tutta la sua raffinata eleganza tra passeggiate in campagna a cavallo ed esclusivi party serali nei country club di cui fa parte. Il suo regale guardaroba dovrà essere all’altezza del suo stile di vita. Ma per realizzarlo, la direttrice creativa di Dior, Maria Grazia Chiuri, ha voluto riappropriarsi dei valori dell’haute couture, a ridosso di quel segmento di vita rarefatta nel corso del quale le collezioni Dior ideate dalla stilista sono state svelate principalmente attraverso il cinema. Nella nuova collezione, che sfila una serie di cappotti e mantelle di rara bellezza, portati con cappelli da cavallerizza coordinati, la materialità del tessuto diventa forma, così che il linguaggio sovversivo del ricamo si esprime attraverso un progetto che diventa abito. In pedana si alternano una serie di capi che trovano nella ricerca tessile, espressa da decine di varianti di check, di tweed, di diverse tattilità e dimensioni in bianco e nero, la possibilità di realizzare molteplici strutture di trama e ordito. La collezione Dior haute couture FW 2021-2022 si inserisce in un contesto post pandemia di ripartenza. Nel tornare a sfilare in “presenza”, seppure con prudenza e pochi ospiti in sala, la direttrice creativa di Dior ha voluto spostare l’attenzione verso la materialità. Un concetto che tradotto vuol dire anche reinterpretare il ricamo non come ornamento decorativo, ma come materia collegata ai sensi della vista e del tatto. Spunti dal libro Threads of Life (2019) di Clare Hunter, artista tessile e curatrice, e dall’opera Chambre de soie, realizzata dall’artista francese Eva Jospin, che si presta a involucro della sfilata. Le pareti sono adornate da ricami in scala 1 a 1 che alludono alla Sala dei ricami di Palazzo Colonna, decorata con tappezzerie all’indiana. Questa creazione rappresenta una scena, un prezioso sfondo per abiti magnificenti nel plissé, negli strascichi, nelle catene intrecciate a mano che disegnano motivi sul corpo, in colori cari a Monsieur Dior come l’azzurro polveroso o il nude. Oppure per un abito verde su cui affiora un ricamo inaspettato. (ANSA).

(ANSA)

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