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Devoto-Oli, le parole della pandemia entrano nel vocabolario

ROMA, 09 OTT – Covid-19, lockdown, distanziamento sociale, spillover, droplet, autoquarantena, quarantenare, tamponare, termini che ogni italiano ha dovuto imparare a conoscere durante questo anno difficile e sospeso, ma anche termini più specifici come biocontenimento o cisgender. Sono i termini legati alla pandemia entrati nell’edizione 2021 del Nuovo Devoto-Oli. Arrivato alla quarta edizione, dopo il recente completo rinnovamento, che ha prodotto una nuova idea di vocabolario, il Nuovo Devoto-Oli ha come caratteristica principale una spiccata attenzione alla contemporaneità del linguaggio. Concepito da Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli nel lontano 1967, come autori si sono aggiunti nel tempo i filologi Luca Serianni e Maurizio Trifone che oggi sono alla guida dell’opera. Tra i 600 nuovi termini del 2021 anche quelli della politica (climaticida, denatalista, dublinante, immigrazionismo, parlamentizzare), dell’economia e della finanza (MES, bull market e bear market, tassa digitale, ecotassa, microfinanza, micromanager), della cultura e dei mass media (infodemia, contact tracing, deepfake), dei giornali e della televisione (cucinata, upcycling, carbon neutral), di gerghi e modi di dire (sbarazzo, sbrilluccicare, scaffalista) e delle nuove mode e tendenze (aquapole, aperisushi, fooding, dorayaki). (ANSA).
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