Intrattenimento

Capossela, a dittatura dell’attualità preferisco l’amore

ROMA, 13 FEB – L’ambientazione è di nuovo quella dell’Evo Medio (come lo chiama lui) come nell’ultimo lavoro “Ballate per uomini e bestie” (uscito lo scorso maggio e vincitore del Premio Tenco come miglior album), ma stavolta il campo d’indagine è l’amore nelle sue diverse forme e protagonisti assoluti sono gli animali. Vinicio Capossela, nel giorno di San Valentino, torna con Bestiario d’amore (La Cupa/Warner Music), un ep che esce nel trentesimo anniversario dall’inizio della sua carriera. “Questo lavoro fa parte della stessa ‘covata’ delle Ballate, ma volevo che vivesse di vita propria, come una sorta di appendice”, racconta il cantautore irpino nato in Germania. “In epoca di pestilenza, non solo letteraria o allegorica ma di questi tempi anche epidemiologica, mi sottraggo alla dittatura dell’attualità per raccontare le casistiche dell’amore. Anche se sottrarsi alla pestilenza è poi un modo di andarci più a fondo”, spiega ancora Capossela che ha sempre fatto di allegorie e metafore il suo tratto distintivo e che per il suo lavoro ha attinto all’opera di Richart de Fornival, erudito del 1200 che combinando le favolose descrizioni naturalistiche dei bestiari medievali e la fenomenologia dei comportamenti amorosi prova a descrivere scientificamente il sentimento più nobile. “Lavorare sul testo di Fornival è stata un’operazione alchemica. Con la difficoltà poi di rendere orecchiabile quello che avevo ottenuto, soprattutto per l’uso non spericolato che ho io della voce”. Bestiario d’amore, composto da 4 brani di ambientazione trobadorica e arricchito da un notevole libretto illustrato da Elisa Seitzinger, sarà presentato dal vivo il febbraio alla Union Chapel di Londra, poi dal 22 partirà il tour italiano. (ANSA).
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