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Ana Mena, a Sanremo il mio omaggio alla musica italiana

ROMA, 27 GEN – Per Ana Mena, popstar spagnola 24enne che da quattro anni conquista le estati italiane, e non solo, a suon di tormentoni grazie ai brani realizzati con Fred De Palma (D’estate non vale, Una volta ancora), Rocco Hunt (A un passo dalla luna, Un bacio all’improvviso) e Federico Rossi (Sol Y Mar), l’approdo in gara sul palco di Sanremo “è un sogno che si realizza”. Sua madre da bambina le ha trasmesso “l’amore per il flamenco, mentre mio padre ha sempre ascoltato tanti vostri artisti, come Ricchi e Poveri, i Matia Bazar, Mina… con lui guardo da sempre il festival”, “ne ho amato tantissime canzoni, come Canzone per te di Endrigo, La solitudine, fino a Musica leggerissima che ho da poco reinciso in spagnolo con il titolo Musica Ligera”. Lo dice, nell’incontro in streaming, rispondendo in un ottimo italiano ai giornalisti, sorridente, garbata e piena di energia, a pochi giorni dal debutto in gara all’Ariston. La sua canzone è Duecentomila ore (Epic/Sony Music), scritta da Rocco Hunt, Zef (anche produttore del brano) e Federica Abbate. Un’avventura che si aggiunge al ritorno a un’altra sua passione, quella per la recitazione in una serie drama spagnola “che arriverà presto su Netflix, intitolata ‘Bienvenidos a Edén’ – anticipa l’artista, che sta preparando il suo primo album in italiano -. Amerei tanto anche recitare in un fiction italiana”. Per lei, che ha già ottenuto 36 dischi di platino, 2 dischi d’oro e oltre 5 milioni e mezzo di ascoltatori mensili su Spotify, un po’ d’ansia per Sanremo non manca: “Non vedo l’ora di cantare su quel palco, la grande paura che ho è di emozionarmi prima dell’esibizione… Sono soprattutto molto felice e grata”. A qualche polemica nata per il fatto che è stata selezionata un’artista non italiana (in realtà era già accaduto più volte in passato, ndr), Ana Mena reagisce con serenità: “So che se ne è parlato e lo capisco, ma io affronto Sanremo cercando di rendere omaggio con grande umiltà e rispetto alla musica italiana, che adoro e che mi ha reso l’artista che sono”. Al festival vuole portare la sua “personalità e anima, con una canzone che penso entri subito in testa, regalando una carica energica speciale”. (ANSA).
(ANSA)

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