Intrattenimento

Achille Lauro, Sanremo come una vetrina per qualcosa mai fatto

ROMA, 24 GEN – Da aprile a settembre si è ripreso la sua vita (“ho viaggiato, preso aerei, mi sono divertito”), per altri quattro mesi si è ritirato su un’isola deserta con il suo team per dare nuovo vigore alla sua creatività e pensare alla sua musica, ora Achille Lauro è pronto a tornare, e lo fa tra i 25 Big in gara a Sanremo, con il brano Domenica e l’Harlem Gospel Choir (e per la serata cover ha scelto Sei bellissima con Loredana Bertè). La sua quarta partecipazione consecutiva (tre in gara, una da superospite fisso), una sorta di record festivaliero. “Ma non è la competizione ad attrarci – Lauro parla rigorosamente in prima persona plurale -, in questo caso avrei portato un brano tipo 16 marzo. Invece utilizziamo Sanremo come una vetrina, uno dei cento progetti che abbiamo. Una trasmissione nella quale ho i miei 4 minuti per cinque sere per far arrivare la mia creatività. Andiamo là a portare qualcosa che nessuno ha mai fatto. Per me la musica si guarda, si percepisce, è un mondo che spazia ovunque”. Ha stupito con i suoi “quadri”, con i suoi trucchi, con i suoi costumi. “Ma è riduttivo parlare di travestimenti. Per me è una messa in scena della canzone stessa. E cerco sempre di andare oltre, che non vuol dire trasgredire, ma fare sempre qualcosa di diverso e di più, per non ripetersi e ristagnare nella propria zona comfort. In questo senso – scherza – sono anni che cerco di distruggere la mia carriera e ancora non ci sono riuscito”. E poi approfondisce il nesso tra arte e distruzione: “Non è arte se non suscita qualcosa, se non smuove qualcosa, se non divide”. Nel tentativo di andare sempre oltre, Achille Lauro pubblica l’11 febbraio “Achille Lauro – Superstar”, una nuova edizione dell’ultimo album Lauro, con sette brani nuovi (compreso il brano sanremese). L’album (e Sanremo) è il primo di una serie di appuntamenti di Lauro per il 2022: il tour con l'”Electric Orchestra” al via il 27 maggio a Roma con tre date (“sarà molto rock and roll, ma anche un crossover con il musical”) e la collaborazione con Amazon Prime che lo porterà a scrivere colonne sonore e a recitare in piccoli camei. Ma sarà anche il primo artista in Europa a tenere un evento-concerto nel mondo del metaverso e del gaming. (ANSA).
(ANSA)

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