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A Milano si leggono più libri che nel resto d’Italia

MILANO, 15 NOV – Milano non solo è capitale dell’editoria, ma anche della lettura. Il 64% dei milanesi sopra i 14 anni legge almeno un libro l’anno, contro il 56% della media nazionale. È quanto emerge dall’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori sull’acquisto e la lettura di libri nel Comune di Milano, realizzato in collaborazione con BookCity Milano su dati di PepeResearch e presentato alla Cariplo Factory, nell’ambito della manifestazione milanese dedicata ai libri e ai lettori. Questo è vero soprattutto fra i giovani. I milanesi sono anche i principali lettori italiani di e-book e audiolibri (39% contro il 26% della media italiana), nonostante frequentino di più le librerie fisiche rispetto al resto d’Italia. In particolare, il 90% dei milanesi acquirenti di libri ha comprato nelle librerie fisiche almeno una volta negli ultimi dodici mesi, in Italia solo il 73%. “Questa indagine è il nostro contributo alla città per un dibattito informato in vista dell’attuazione di politiche efficaci, per la promozione della lettura e del libro a Milano – ha spiegato il presidente di Aie, Ricardo Franco Levi -. Vorremmo che questo fosse il primo passo verso un Osservatorio permanente sui consumi culturali nel Comune di Milano e dell’Area metropolitana”. Un contributo importante, come quello messo in campo negli ultimi anni da Fondazione Cariplo che, come ha spiegato il suo presidente, Giovanni Fosti, “ha voluto lanciare un bando da 3 milioni di euro per sostenere la lettura perché crediamo che questa pratica sia essenziale ai fini dell’inclusione sociale, culturale e quindi economica dei cittadini”. (ANSA).
(ANSA)

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