Esteri

WhatsApp, falla nel sistema: gruppo israeliano spia oltre 100 personalità

L'attività di spionaggio sarebbe avvenuta attraverso lo spyware Pegasus

WhatsApp vulnerabile per oltre cento personalità tra giornalisti, attivisti per i diritti umani e oppositori politici. Un gruppo israeliano, sfruttando una falla interna al sistema di messaggeria, è riuscito a installare uno spyware sugli smartphone delle vittime. A rivelarlo è il Financial Times. L’attività di spionaggio sarebbe avvenuta attraverso Pegasus, uno spyware progettato dal gruppo NSO, che ha base in Israele. Pegasus prende possesso di tutte le funzioni dello smartphone. WhatsApp ha annunciato che presenterà una denuncia contro NSO e ha contattato le vittime dello spionaggio.

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