Esteri

Vaccini: Gb rilancia, obiettivo over 50 vaccinati per maggio

LONDRA, 05 FEB – Il governo britannico di Boris Johnson confida di poter garantire la vaccinazione anti Covid a tutte le persone dai 50 anni in su residenti nel Regno Unito già entro gli inizi di maggio, se tutto andrà bene, e di poter completare quindi in anticipo sul previsto il programma di somministrazione dell’antidoto alle nove categorie indicate come prioritarie. Lo ha detto il ministro della Sanità, Matt Hancock, dopo una prima dichiarazione al riguardo fatta in mattinata da fonti governative, con un riferimento a fine maggio come scadenza, e poi sfumata da una portavoce di Downing Street. Hancock ha precisato che si tratta di “un’ambizione” legata alla premessa che tutta una serie di “cose continuino ad andare bene”; non senza sottolineare le limitazioni dovute alle forniture di vaccini prodotte al momento dalle case farmaceutiche malgrado le garanzie e i contratti sottoscritti dal Regno con netto anticipo su altri Paesi. Ha comunque rimarcato che l’andamento attuale della campagna nazionale, con quasi 11,5 milioni di dosi già somministrate e un 90% circa di ultra75enne ormai coperti, permette di sperare in un’ulteriore accelerazione rispetto ai target fissati inizialmente. Le nove categorie prioritarie indicate nel programma vaccinale britannico partono dalle persone più anziane a cominciare dagli ultra80enne (categoria 1) e via via fino agli over 50, oltre a medici, infermieri, addetti ai servizi di emergenza e pazienti cronici gravi di tutte le età dai 18 anni in su. In seguito scatterà l’allargamento alle persone sotto i 50 anni, mentre i minorenni non sono ancora inseriti nei piani vaccinali di alcun Paese occidentale, in attesa d’una sperimentazione più specifica su bambini e ragazzi. (ANSA).

(ANSA)

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