Esteri

Usa 2020, una seconda donna accusa Joe Biden

Avrebbe avuto un "comportamento inappropriato" nel 2009 durante una raccolta di fondi elettorali nel Connecticut

Una seconda donna accusa l’ex vice presidente Joe Biden, potenziale candidato dem nella corsa alla Casa Bianca, di aver avuto un comportamento inappropriato nel 2009 durante una raccolta di fondi elettorali nel Connecticut. “Non era una cosa sessuale, ma mi afferrò dalla testa, mi mise la sua mano intorno al collo e mi tirò per strofinarsi il naso con me. Quando mi tirò a sé, pensai che mi avrebbe baciato sulla bocca”, ha rivelato Amy Lappos, 43 anni, del Connecticut. La raccolta fondi era per il deputo dem Jim Himes, per la quale Lappos lavorava come volontaria. “Non ho mai fatto denuncia, per essere onesta, perché lui era il vice presidente e io nessuno”, ha spiegato la donna. “Ma c’è assolutamente una linea di decenza, una linea di rispetto. Superare quella linea non è una cosa da nonno. Non è culturale. Non è affetto. E’ sessismo o misoginia”, ha aggiunto. Lo staff di Biden ha rimandato allo stesso comunicato con cui l’ex vice presidente ha risposto alle accuse di un’altra donna, Lucy Flores. (ANSA)

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