Esteri

Ungheria, approvate due leggi molto discusse

Il Parlamento ha approvato la cosiddetta "legge sulla schiavitù" e una controversa riforma del sistema giudiziario

Ieri il Parlamento dell’Ungheria ha approvato due leggi molto discusse. Una riguarda il codice del lavoro ed è stata soprannominata “legge sulla schiavitù” dalle opposizioni. L’altra modifica il sistema giudiziario, sul quale viene rafforzato il controllo del governo.
Entrambe le leggi sono state proposte dal partito di Viktor Orbán, conservatore e populista. Migliaia di persone hanno protestato in manifestazione a Budapest.

La “legge sulla schiavitù” ha modificato il codice del lavoro. In Ungheria i datori di lavoro potranno chiedere più ore di straordinario ai propri dipendenti, fino a un totale di 8 ore a settimana (quasi il doppio rispetto a quanto stabilisse la precedente normativa). Per pagare queste ore di straordinario, inoltre, avranno il triplo del tempo: si passa da un anno a tre anni. La nuova legge stabilisce anche che le trattative relative al lavoro straordinario possano essere portate avanti senza la contrattazione dei sindacati.

La legge che riguarda il sistema giudiziario introduce in Ungheria alcuni tribunali amministrativi che faranno capo direttamente al ministero della Giustizia. Il ministro della Giustizia avrà quindi molto potere nella nomina dei giudici e nella supervisione dei tribunali. Questi tribunali governativi si occuperanno delle cause legate al mondo della pubblica amministrazione. Sono comprese, per esempio, questioni legate alla legge elettorale e alla corruzione.

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