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Tokyo 2020: pandemia riduce presenze avvio torcia olimpica

TOKYO, 16 MAR – Avrebbe dovuto correre la prima parte della staffetta della torcia olimpica assieme alle compagne di squadra della nazionale giapponese con cui ha vinto la Coppa del mondo di calcio femminile nel 2011, ma a causa delle restrizioni anti Covid la campionessa Nahomi Kawasumi ha deciso di non fare ritorno nel suo Paese. Lo ha comunicato su Twitter la stessa giocatrice, che milita nel campionato Usa con la squadra del New Jersey, seguendo la decisione delle sue compagne Mana Iwabuchi e Saki Kumagai – entrambe in attività in Europa. “Ho preso questa decisione perché vivo negli Stati Uniti e il problema del coronavirus deve ancora essere risolto. Spero che si trovi una soluzione e che ognuno riesca a rimanere in salute”, ha commentato la 35enne Kawasumi nel post. La cerimonia con la partenza della fiaccola olimpica dei Giochi di Tokyo è prevista per il 25 marzo a Fukushima, e sarà proprio il team Nadeshiko – che nell’anno del terribile disastro vinse sorprendentemente la competizione in Germania – a iniziare il tragitto dal centro sportivo J-Village, interamente ricostruito per l’occasione. Il viaggio toccherà tutte le 47 prefetture dell’arcipelago e comprenderà circa 10mila tedofori, prima di arrivare allo Stadio Olimpico di Tokyo, in tempo per la cerimonia di apertura del 23 luglio. Gli organizzatori hanno comunicato al pubblico di seguire l’evento online a causa dell’emergenza sanitaria del coronavirus, per evitare assembramenti pericolosi. (ANSA).
(ANSA)

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