Esteri

Thailandia: arresti e feriti a protesta pro-democrazia

BANGKOK, 13 FEB – Scontri tra la polizia anti-sommossa e un gruppo di manifestanti pro-democrazia, con feriti lievi sia tra gli agenti che tra i dimostranti, sono scoppiati questa sera a poche centinaia di metri dal Palazzo reale a Bangkok, in coda a una manifestazione pacifica nei pressi del vicino Monumento alla democrazia. Gli animi si sono infiammati attorno alle 20 locali, quando la maggior parte dei manifestanti aveva già abbandonato la precedente manifestazione. Esasperati dal non poter avanzare verso il Palazzo reale a causa del cordone degli agenti, alcune decine di dimostranti hanno iniziato a lanciare oggetti, fumogeni e petardi verso gli agenti, che hanno risposto con manganellate e arrestando alcuni dimostranti. Secondo un portavoce della polizia, 20 agenti sono rimasti feriti. La manifestazione è arrivata in scia ad arresti e accuse di lesa maestà contro alcuni tra i principali leader della protesta iniziata l’anno scorso con tre richieste: le dimissioni del primo ministro Prayuth Chan-ocha, una nuova Costituzione, e riforme della monarchia in senso progressista, un vero tabù per i conservatori. I numeri della protesta di oggi erano lontani dalle decine di migliaia di persone, in grande maggioranza giovani, che hanno partecipato alle prime manifestazioni dell’anno scorso. Tuttavia, gli eventi di questa sera evidenziano il rischio di una radicalizzazione della protesta di fronte al rifiuto del governo e della monarchia di ascoltare le richieste del movimento. (ANSA).
(ANSA)

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