Esteri

Sea Eye senza un porto sicuro da dieci giorni, la Francia: accoglieremo 20 migranti

La Francia si dice pronta ad accogliere 20 persone tra quelle a bordo della Alan Kurdi

Decimo giorno in mare per i 62 migranti soccorsi lo scorso 3 aprile dalla Alan Kurdi, la nave della ong tedesca Sea Eye, al largo delle coste libiche. Nei giorni scorsi due donne sono state evacuate dalla nave per le precarie condizioni di salute.
Dopo il rifiuto dell’Italia, anche Malta continua ad essere ferma nel suo ‘no’ all’ingresso nelle proprie acque dell’imbarcazione umanitaria. La Alan Kurdi si trova così a sud-est dell’isola, in acque internazionali.

Il ministro dell’interno francese ha annunciato che la Francia è pronta ad accogliere 20 dei migranti bloccati a bordo della nave della Sea Eye, così come “diversi altri partner europei”.
“Come per le altre navi (Lifeline, Aquarius, SeaWatch) – ha detto il ministro – ho chiesto al personale del ministero e dell’Ofpra (Ufficio francese per i rifugiati) di tenersi pronti a recarsi sul posto nelle prossime ore per facilitare il trasferimento in Francia di 20 persone con bisogno di protezione”.

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