Esteri

Russia, il 15/2 prima udienza per le nuove accuse contro Navalny

MOSCA, 08 FEB – E’ stata fissata per le 10 del mattino del 15 febbraio la prima udienza del caso che vede l’oppositore russo in carcere Alexei Navalny accusato di frode e oltraggio alla corte: lo riporta l’agenzia Interfax, specificando che la notizia le è stata comunicata dal tribunale Lefortovsky di Mosca. Secondo la Tass, che cita l’avvocata di Navalny, Olga Mikhailova, le udienze non si svolgeranno nel tribunale moscovita ma nel centro detentivo della regione di Vladimir in cui si trova adesso Navalny. Navalny, considerato il principale rivale politico di Putin, con le nuove accuse – che lui respinge e definisce di matrice politica – rischia oltre dieci anni di reclusione. L’oppositore è in carcere per una condanna a due anni e mezzo che molti osservatori ritengono politicamente motivata. E’ stato arrestato nel gennaio dell’anno scorso, non appena ha rimesso piede in Russia dalla Germania, dove era stato curato per un avvelenamento con una micidiale neurotossina che aveva fatto temere per la sua vita e per il quale l’Occidente sospetta i servizi segreti russi. Gli uffici regionali e la Fondazione Anticorruzione di Navalny sono stati dichiarati “estremisti” dalle autorità russe con una mossa da molti ritenuta di matrice politica. L’avvocata Olga Mikhailova ha dichiarato a Interfax che il fatto che l’udienza avrà luogo nel centro di detenzione complicherà seriamente il diritto di Navalny ad essere difeso. “La colonia – ha affermato la legale – è una struttura a regime, l’accesso al territorio con telefoni cellulari, computer e altre attrezzature è severamente vietato. Tenendo conto di questo, io non capisco come andranno avanti le nostre udienze e come noi e i testimoni riusciremo a presenziarvi”. (ANSA).
(ANSA)

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