Esteri

Reuters accusa Turchia di ‘pressione sui media’, Ankara contesta

ISTANBUL, 01 SET – L’agenzia di stampa Reuters ha pubblicato sul suo sito che descrive le pressioni economiche, la censura e i metodi di controllo da parte della Turchia sui media nel Paese. Ma Ankara ha fortemente contestato l’inchiesta : “Non è la prima volta che Reuters, apparato per operazioni di percezione e manipolazione sistematica che prendono di mira” il presidente turco “Recep Tayyip Erdogan e la Turchia, pubblica notizie false e fuorvianti”, ha scritto su Twitter il direttore delle comunicazioni presidenziali Fahrettin Altun, citato da Anadolu. Il commento su Anadolu accusa l’agenzia di stampa britannica di avere in passato pubblicato “dichiarazioni distorte” di Erdogan. “Questo è il tipo di agenzia di informazione che tenta di prendere di mira il modello di comunicazione della Turchia” si legge nella dichiarazione. “Reuters ha diffuso disinformazione contro la Turchia all’apice della campagna terroristica dell’Isis mentre la nostra nazione stava reprimendo senza pietà l’organizzazione. In verità, si trattava di un tentativo per nascondere il fatto che alcuni governi occidentali hanno chiuso un occhio o, con l’aiuto di servizi di intelligence, attivamente facilitato l’afflusso di foreign fighters terroristi in Siria”, ha scritto Altun. “Non possiamo ovviamente dimenticare che Reuters ha giocato uno specifico ruolo che le è stato assegnato nell’ambito di operazioni economiche e finanziarie che prendono di mira la Turchia”, ha affermato il direttore delle comunicazioni di Erdogan. (ANSA).
(ANSA)

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