Esteri

Reggimento Azov, su acciaieria bombe non stop

ROMA, 03 MAG – I civili e le forze ucraine ancora all’interno dell’acciaieria Azovstal di Mariupol sono sottoposti a bombardamenti “senza sosta”, con le scorte di cibo e acqua che si stanno ormai esaurendo. Lo racconta il vice comandante del controverso battaglione Azov, Svyatoslav Palamar, secondo quanto riporta la Cnn. “Gli attacchi proseguono senza sosta, con artiglieria dai carri armati, spari a raffica, e ogni 3-5 minuti bombardamenti dai cieli”, spiega Palamar, precisando che “ci sono ancora civili riparati nell’acciaieria, e tuttavia il nemico continua ancora questo bombardamento”. Inoltre le scorte cominciano a scarseggiare. “Non posso dire con certezza quanto è rimasto e per quanti giorni, ma posso assicurare che stiamo razionando, con molta paura di restare senza acqua e cibo e specialmente munizioni”, ha detto Palamar, spiegando che il reggimento sta condividendo “qualunque cosa abbiamo con i civili”. “Nella peggiore delle ipotesi, se restassimo senza cibo, cacceremo gli uccelli e faremo qualunque cosa solo per resistere”, ha detto. Palamar, infine, afferma che “al momento l’intero territorio della fabbrica è sotto il nostro controllo e la nostra difesa è lungo il perimetro dell’acciaieria, stiamo tenendo la difesa”. (ANSA).
(ANSA)

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