Esteri

Questa vodka verrà prodotta a Chernobyl

Si chiama "Atomik" e il 75% dei profitti verrà destinato alla popolazione locale

La zona abbandonata attorno a Chernobyl verrà utilizzata per produrre una vodka. Si chiama “Atomik” non a caso: per produrre questo superalcolico verranno utilizzate materie prime e acqua locale. L’idea è stata della Chernobyl Spirit Company che vuole destinare il 75% dei proventi al sostegno delle comunità locali.

La vodka verrà prodotta con l’acqua di una falda acquifera a 10 chilometri dal reattore di Chernobyl. Secondo gli scienziati dell’Università di Portsmouth però il processo di distillazione abbatterà le radiazioni e renderà questa vodka “sicura” da bere. «La distillazione riduce le impurità -spiegano i ricercatori. Le uniche tracce di radioattività rilevate dai ricercatori nell’alcol è il Carbonio-14, isotopo radioattivo contenuto comunemente nel cibo che mangiamo, su livelli che normalmente vengono rilevati nei superalcolici».

I test sulle materie prime e sull’alcol distillato sono stati eseguiti dall’Istituto Idrometeorologico Ucraino, dall’Università di Southampton GAU, dall’Università di Portsmouth e da laboratori indipendenti.

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