Esteri

Polonia: chiama Duda ‘deficiente’, rischia 3 anni di carcere

ROMA, 23 MAR – Il popolare scrittore e giornalista polacco Jakub Zulczyk rischia fino a tre anni di carcere per aver chiamato “deficiente” il presidente Andrzej Duda in un post su Facebook a novembre. Lo riporta la Bbc. In Polonia insultare capi di stato e la religione è considerato un crimine. Zulczyk ha attaccato il presidente la notte delle elezioni Usa accusandolo di non aver compreso il processo elettorale americano dopo che aveva scritto un tweet di congratulazioni a Joe Biden per la campagna senza complimentarsi ancora per la vittoria perché per quello bisognava aspettare “la nomina del collegio elettorale” . Commentando il post su Facebook Zulczyk, autore di un romanzo trasformato in una nota serie tv per Hbo Europe, ha scritto di aver studiato la politica americana per anni e di non aver mai sentito parlare della “nomina del collegio elettorale”. E poi “Joe Biden è il 46 ° presidente degli Stati Uniti. Andrzej Duda è un deficiente”. Per il pubblico ministero ha definito il commento “offensivo” e “inaccettabile”. La Polonia ha nove diverse leggi sugli insulti e tutte prevedono il carcere tra le pene. Ad esempio, si può finire in prigione non solo per aver offeso la bandiera polacca ma anche quella di altri Paesi. (ANSA).
(ANSA)

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