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Redistribuzione migranti: è il giorno della verità

Oggi i ministri dell'Interno Ue valuteranno se le intenzioni emerse dal Vertice di Malta possano diventare intese formali

Si riunisce oggi a Lussemburgo il Consiglio degli Affari Interni dell’Unione europea, sul tavolo anche il pre-accordo sulla redistribuzione dei migranti che Italia, Francia, Malta e Germania hanno firmato a fine settembre a La Valletta.

Oggi, i ministri dell’Interno Ue valuteranno se le intenzioni emerse dal Vertice di Malta possano diventare intese formali. La dichiarazione d’intenti firmata a La Valletta si basa su quattro punti chiave:

  • principio della redistribuzione dei migranti da mettere in atto entro quattro settimane, a prescindere dal loro Paese d’origine;
  • i migranti redistribuiti non saranno più a carico del Paese d’arrivo, ma di quello che li accoglie;
  • l’accordo riguarda soltanto i migranti salvati in mare dalle unità militari che pattugliano il Mediterraneo o dalle navi delle Ong. Sarebbero quindi escluse le persone che arrivano con barchini o altri mezzi non controllati;
  • i porti di sbarco saranno messi a disposizione a rotazione, ma su base volontaria.
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